L'hotel 3 stelle di Levico Terme, nato da una dimora storica
Ci sono luoghi che non hanno mai smesso di accogliere.
Ogni dimora custodisce una storia. Quella dell'Hotel Romanda continua ancora oggi.
Tra le vie del centro storico di Levico Terme, questo edificio ha attraversato epoche, trasformazioni e generazioni, fino a diventare l'hotel che accoglie i suoi ospiti senza dimenticare le proprie radici. Una casa prima ancora che un luogo di soggiorno, dove il tempo ha lasciato tracce che si ritrovano nei dettagli, negli spazi e nelle storie di chi l'ha abitata.
Qui la famiglia Bosco porta avanti, da quattro generazioni, un'idea di ospitalità fatta di presenza, attenzione e gesti semplici. Perché alcune cose cambiano con il tempo. Altre, invece, meritano di rimanere.
Prima di essere un hotel
Era il bisnonno Pietro Bosco a rivolgersi così ai viaggiatori che varcavano la soglia della Trattoria del Sole. Sono passati gli anni, sono cambiate le abitudini e il modo di viaggiare, ma non il desiderio di accogliere con la stessa attenzione.
Oggi l'Hotel Romanda è ancora la casa della famiglia Bosco, che da quattro generazioni continua a custodire e condividere questo luogo con chi arriva a Levico Terme.
Le tracce del tempo
Da allora molte cose sono cambiate. L’antica dimora ha attraversato epoche diverse, dal principato vescovile al periodo asburgico, fino a diventare l’hotel che accoglie i suoi ospiti. Alcuni dettagli sono rimasti, altri spazi sono stati rinnovati. Insieme, continuano a raccontare una casa che non ha mai smesso di accogliere.
Dormire tra le pagine della storia
La storia della dimora si ritrova anche nei nomi di alcune camere. Il Canonico, il Vescovo e il Concilio non sono semplici richiami al passato, ma riferimenti a persone ed eventi che hanno segnato la vita dell'edificio.
Il Canonico ricorda Domenico Gianettini, che acquisì la casa nel Seicento e ricoprì un importante incarico al servizio del Principe Vescovo di Trento, a cui è dedicata la Junior Suite del Vescovo. La Superior del Concilio, invece, richiama il periodo in cui la dimora fu costruita, nella prima metà del Cinquecento, negli stessi anni del Concilio di Trento.
Dalle cantine di ieri al Boivin di oggi
Le antiche cantine del palazzo, un tempo dedicate alla conservazione del vino, oggi ospitano il Ristorante Boivin. Ambienti ricchi di storia che la famiglia Bosco ha scelto di valorizzare, trasformandoli in uno spazio dove il piacere della tavola continua a essere protagonista.
Raggiungibile direttamente dall'hotel anche con l'ascensore, il Boivin rappresenta un'estensione naturale dell'esperienza di soggiorno: un luogo dove storia, accoglienza e cucina si incontrano nello stesso edificio che da generazioni continua ad aprire le sue porte.
Una casa da vivere
Ci si ferma. Si guarda fuori. Si resta un po’.
Sul terrazzo, per ammirare le montagne. Nei salotti, per sfogliare un libro. Negli angoli comuni, per prendersi il proprio tempo. Sono spazi semplici, ma importanti. Perché fermarsi all’Hotel Romanda non significa passare dalla camera alla porta d’ingresso, ma vivere una casa che, per qualche giorno, diventa anche un po’ tua.









