Castel Selva: un'escursione vicino Levico Terme

Aggiornamento: 16 nov


A pochi passi da Levico Terme, durante la tua vacanza in Valsugana, potrai fare tante escursioni in famiglia e con gli amici alla scoperta del territorio trentino. Tra le passeggiate preferite dai turisti c'è quella al Castel Selva, a 40 minuti dall'Hotel Romanda ed è immerso nel verde con una meravigliosa vista su Levico e la sua valle.


Per raggiungerlo si può percorrere una strada con poca salita, quasi pianeggiante e soleggiata, oppure per i più temerari, una strada scoscesa ma molto veloce.





Costruito probabilmente a scopo difensivo dalle invasioni dei Franchi e degli Ungari ('800 circa)

Nel 1027 Bernardo Clesio fece ricostruire e decorare il castello in stile sfarsoso e con preziosi elementi decorativi .

Purtroppo una volta che la proprietà venne presa dal comune di Levico, venne smantellato in breve tempo lasciandoci solo i muri sbrecciati e il cortile acciottolato.

In alcune case antiche di Levico possiamo trovare elementi decorativi, architravi e ''pezzi di castello''.






Ed ecco una bella poesia scritta da Don Mario Bebber.


''In cima alla verde collina un castello smagliato configge la carne del cielo. L’hanno assaltato e squassato Quel truce castello i miei padri, mordendolo col  piccone della disperata disperazione. Ogni  sasso han spaccato Con la fame cupa dei ladri, in cima alla verde collina a due passi dal cielo. Sul dorso della collina. Vestito di  erba novella, è restato ben poco: rimasta è la bianca mestizia del  gelsomino; e un cherubino ultimo della milizia colla spada di fuoco. Castel  Selva è sventrato; ed ha sparpagliato sul prato viscere di Signoria. S’e sparso l’urlo di Giana, vergine in due spaccata, sul rosso pietrame; ed il selvaggio roveto copre di spine e di fiori il sepolcreto d’infranti amori. Adesso che il sole si spegne adesso rimane il frantumo d’un sogno di là della cinta sbrecciata. Rimangono stecchi di mura Sotto i cieli splendenti; come tizzoni roventi della grande paura. ''